Caratteristiche, riproduzione e sviluppo.
Il phylum Artropoda (dal greco arthron, articolazione + pous, piede) comprende il più vasto insieme di animali viventi sulla terra. Gli Artropodi si trovano in tutti i tipi di ambiente: marino, d’acqua dolce o terrestre. Solitamente vengono raggruppati in Chelicerati e Mandibolati (cui appartengono tra gli altri Crostacei ed Insetti).

Foto tratta da www.itameriportaali.fi
Gli Artropodi hanno organi di senso ben sviluppati e, loro caratteristica distintiva, un esoscheletro cuticolare contenente chitina.
Il loro corpo è costituito da un numero variabile di segmenti, riuniti in regioni o tagmata, cioè unità funzionali specializzate in determinate funzioni. Le appendici stesse si diversificano per la locomozione, il nuoto, il volo o la nutrizione.
Pochi Artropodi superano i 60 cm di lunghezza e la maggior parte delle specie è ben al di sotto di questa dimensione. L’artropode più grande è il granchio giapponese Macrocheira kaempferi, che misura circa 3,7 m, il più piccolo è un acaro parassita lungo meno di 0,1 mm.
I Crostacei (dal latino crusta, guscio) costituiscono un gruppo ricco di oltre 30000 specie comprendenti aragoste, gamberi, gamberetti, granchi, pulci d’acqua, copepodi e balani. E’ la sola classe di Artropodi viventi originariamente acquatica; sono essenzialmente marini, sebbene siano ampiamente rappresentati anche nelle acque dolci e vi sia qualche specie terrestre.
Continua a leggere “I Crostacei”